MLB Camp al Gaspardis@ilPiccolo26082018

È tornato per la seconda edizione il Cadet camp organizzato dalla Major League
Coach di rango alla guida di 52 giovani atleti italiani, oltre a tre sloveni e sei croati
Al Gaspardis il baseball delle grandi occasioni

RONCHI DEI LEGIONARIRonchi dei Legionari capitale mondiale del baseball. Ha preso il via ieri, allo stadio Enrico Gaspardis, la seconda edizione del Cadet camp, organizzato dalla Major League baseball. I migliori prospetti italiani, e non solo, classi 2000, 2001, 2002, 2003, 2004 e 2005 saranno visionati, in collaborazione con la Fibs dagli operatori della MLB che prosegue così nel suo programma di sviluppo in terra europea. In tutto saranno cinquantadue gli atleti italiani che prenderanno parte, fino a venerdì, al camp e ai quali si aggiungono anche tre atleti sloveni e sei croati. Lo stadio di Ronchi dei Legionari è stato scelto per il secondo anno consecutivo per questa iniziativa e ciò è fonte di soddisfazione piena anche per l’amministrazione comunale. «Dopo il grande successo del torneo delle regioni – ha osservato l’assessore allo Sport, Marta Bonessi – la nostra città rimane al centro dell’attenzione per il baseball con il camp organizzato dalla Major League e dedicato a giovani atleti scelti tra i migliori in Italia, in questa estate in cui i grandi eventi sportivi animano il nostro Comune. Dopo l’esperienza positiva dell’anno scorso, infatti, il team della MLB ha scelto di ritornare a Ronchi dei Legionari, e questo dà conferma degli sforzi e dell’impegno dell’amministrazione comunale al fine di rendere lo stadio Gaspardis un impianto in grado di ospitare grandi appuntamenti. Il merito va anche ai New Black Panthers, che hanno saputo essere ottimi padroni di casa e sapranno sicuramente ripetersi». L’assessore Bonessi ha quindi aggiunto: «La grande forza di Ronchi dei Legionari, ovvero l’associazionismo ed il volontariato, dimostra ancora una volta di saper organizzare eventi significativi che possono avere riflessi interessanti sul tessuto cittadino. L’attenzione della Major League, riconosciuta a livello mondiale per il livello professionale e tecnico, non può che renderci orgogliosi e motivarci a rinnovare sempre l’impegno nei confronti dello sport, degli impianti sportivi e delle associazioni. Il fatto, infine, che nello staff tecnico internazionale ci siano anche dei ronchesi – ha concluso – aggiunge ancora più valore a questo appuntamento, che conferma Ronchi dei Legionari ai vertici del baseball italiano». Tra gli animatori del camp ancora una volta un ronchese in evidenza. «Il camp – ha spiegato Tomas Bison – vede protagonisti 61 ragazzi under 15 selezionati tra tutti i giocatori d’Italia dallo staff MLB e avrà finalità prettamente formative per tentare di dare a questi giovani atleti un’istruzione tecnica ancora maggiore rispetto a quella già ottima che ricevono dai loro club d’origine. Ci saranno, inoltre, due parentesi – ha continuato -, una è dedicata agli under 15 e l’altra è dedicata ad un gruppo ristretto under 18 per poter fare un vero e proprio try out i cui risultati saranno registrati nel data base MLB. Si tratta di una bella occasione per i nostri giovani che potranno così farsi notare a livello internazionale. Particolare nota di rilevanza – ha sottolineato – è la partecipazione di ben otto coach MLB, staff di cui sono onorato di far parte dopo l’esperienza positiva e formativa a Tampa dell’autunno scorso e quella di Brno di quest’anno». Al camp collaboreranno altri due coach di Ronchi dei Legionari, Alberto Furlani e Michele Pilutti. «Se penso a quanto difficile era solo vent’anni fa avvicinarsi in qualche maniera al baseball americano e quindi alla MLB – ha aggiunto – il fatto che oggi sia la MLB a venire qua da noi mi conferma che questa sia una porta da tenere assolutamente aperta per offrire ai nostri giovani opportunità importanti e che stimolino l’impegno e la dedizione a questo sport». Lo staff tecnico è formato da: Dan Bonanno, Bill Holmberg, Martin Brunner, Zach Graefsner, Alejandro Sanchez, Tomas Bison, Lucio Taschin e Daniele Santolupo. (lu. pe.)
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